mercoledì 20 febbraio 2008

il tempo

pagina 1 del manuale grassroots campaign: la prima risorsa limitata che hai. Il tempo.
sulla parete della casa in mezzo alle sculture del Giardino dei Tarocchi a Capalbio: gocce di pioggia che cadono, rappresnetate da una scritta. Time, time, time.

vorrei questo regalo: un sacchetto pieno di ore da distribuire come si vuole, ad allungare attimi, per domenica pomeriggi interi al Giardino degli aranci, per discorsi di change e hope che ricominciano appena finiti.

Forse dovremmo considerarla meglio e sempre questa risorsa.
Nei nostri progetti, mettendo tabelle, flessibili e piene, accurate e da sistemare.
Nella divisione dei nostri lavori, nella gestione condivisa dei nostri porgetti, nella puntualita delle informazioni che ci diamo.
ecco una seconda parola da rubare. Tempo.
Oggi me lo prendo.

4 commenti:

i-Rob ha detto...

Il tempo è variabile dipendente di un'altra grandezza: la volontà. Se tu non decidi come usare (spendere, allocare) il tuo tempo, altri lo fanno per te: passando per le e-mail, per le telefonate, per le visite. Vestendosi di urgenze, di pressioni, di opportunità. Prenditi il tuo tempo. Definisci date la tua agenda (di lavoro, di vita). Così gestirai meglio anche i tuoi progetti, e ti godrai il tempo che vuoi diversamente.

guarins ha detto...

il tempo non è solo modalità dei progetti, ma può esserne contenuto. la new politics secondo me dovrebbe occuparsi di più del tempo, proprio per rendere più facile gestirlo come vuoi. in fondo è la flessibilità, che per questo a me piace. lavoriamo sul tempo come contenuto politico.

i-Rob ha detto...

il tempo è una chiave di lettura di tanti fenomeni contemporanei. concordo con Paolo che sarebbe molto improitante sviluppare una riflessione in running. poi si potrebbe cercare un confronto (ed eventualmente conforto) con Mario Abis, che su questo tema ha lavorato molto. E infine per allinearsi con uno dei temi centrali di Anteprima (se non ne avete mai sentito parlare, ne parliamo in settimana)

Federica ha detto...

sono d'accordo. e mi candido a lavorare sul tempo, in due sensi: quello del primo commento di i-rob, e il secondo di Paolo...anzi, un progetto ce l'ho nel cassetto digitale (cartella). Martedi ve lo mando, e parliamo di tempo...